Il preventivo di un mutuo è pieno di sigle. Capirle aiuta a confrontare le offerte per quello che costano davvero.
TAN
È il tasso di interesse nominale annuo. Indica quanto si paga di interessi sul capitale, ma non include le spese accessorie.
TAEG
È l’indicatore del costo complessivo. Oltre agli interessi comprende istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie e altre spese. Serve a confrontare offerte diverse a parità di importo e durata.
Spread
Nei mutui variabili è la maggiorazione che la banca aggiunge al parametro di riferimento. Nel fisso, il tasso già lo incorpora.
Il prospetto informativo
Prima di firmare, la banca consegna un documento standardizzato europeo, detto PIES, che riporta tutte le condizioni in forma comparabile. Conviene leggerlo con calma e chiedere chiarimenti su ciò che non è chiaro.
Cosa guardare davvero
- Importo della rata e durata.
- Costo totale del finanziamento.
- Polizze richieste e loro costo.
- Eventuali penali di estinzione anticipata.
Con un broker o un consulente si può avere un confronto su più istituti, risparmiando molto tempo.