L’agibilità certifica che un immobile ha i requisiti di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico necessari per essere utilizzato. Oggi si ottiene con una segnalazione certificata presentata al Comune da un tecnico abilitato.
Quando è importante
Dopo nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti o interventi che modificano la destinazione d’uso. Nelle compravendite è un documento che compratori, banche e notai guardano con attenzione.
Se non si trova
Nei fabbricati più datati può capitare che il documento non sia reperibile. Non significa necessariamente che l’immobile sia irregolare: si fa una ricerca presso gli uffici comunali e, se serve, il tecnico valuta la situazione.
Come ci si comporta
- Chiedere subito al venditore se esiste il certificato o la segnalazione.
- Fare un accesso agli atti in Comune, se non si trova.
- Verificare con un tecnico se mancano requisiti, come altezze minime, impianti o conformità.
- Concordare con il venditore chi sostiene eventuali costi di regolarizzazione.
L’agibilità non è una formalità: se manca, può incidere sul mutuo e sui tempi del rogito. Meglio saperlo prima.